Inizia il Tempo Ordinario

Inizia il Tempo Ordinario - Monastero  Santo  Rosario

Il Tempo Ordinario è un periodo di attesa e di speranza; da qui la scelta del "verde" come colore liturgico. Un abate di Solesmes, Dom Cozien, parlava spesso del suo amore per l'ordinario perché esso è la trama di una vita straordinariamente ricca; nell'aggettivo "ordinario" c'è l'idea di ordine, della perfetta armonia rispetto al disegno di Dio, del mettere in ordine l'insieme delle nostre azioni conformemente al piano divino che è tutto d'amore. Ne risulta la pace che è, secondo il nostro san Tommaso d'Aquino, la "tranquillità dell'ordine", cioè la stabilità di quando ogni cosa è al posto giusto. Dopo la celebrazione dei grandi misteri di Cristo, giunge il tempo della Chiesa, il tempo di mettere in pratica tutti i suoi insegnamenti e di meditare la sua parola. 
Ci aiuti con la sua intercessione materna la Beata Vergine Maria, perché non lasciamo cadere nessuna delle parole del Signore!

Buon cammino!


Un video sui nostri Confratelli Domenicani

«Ecco l'Agnello di Dio»

«Ecco l'Agnello di Dio» - Monastero  Santo  Rosario

San Cirillo d'Alessandria (380-444), vescovo e dottore della Chiesa
Commento al Vangelo di Giovanni, 2,Prol; PG 73, 192


«Giovanni vedendo Gesù venire verso di lui disse: 'Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo!'» (Gv 1,29). Non è più il momento di dire: «Preparate le vie del Signore» (Mt 3,3), poiché colui del quale la venuta era stata preparata si lascia vedere: ormai non si nasconde più agli sguardi. La natura dell'evento richiede un altro discorso: bisogna far conoscere chi è venuto, spiegare perché è disceso dal cielo ed è venuto fino a noi. E' per questo che Giovanni esclama: «Ecco l'Agnello di Dio».

Il profeta Isaia ce lo ha annunciato dicendo che era «come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori» (Is 53,7). La Legge di Mosé l'ha prefigurato, ma ... essa dava una salvezza incompleta e la sua misericordia non arrivava a tutti gli uomini. Oggi invece il vero Agnello, prima rappresentato con dei simboli, la vittima senza colpa, è condotta al macello.

E' per eliminare il peccato dal mondo, rovesciare il Maligno, distruggere la morte morendo per tutti, spezzare la maledizione che ci affliggeva e mettere fine alla parola: «Polvere tu sei e in polvere tornerai» (Gen 3,19). Divenuto così il secondo Adamo, di origine celeste e non terrestre (1Cor 15,47), è la fonte di ogni bene per l'umanità..., la via che porta al regno dei cieli. Poiché un solo Agnello è morto per tutti ed ha riportato a Dio Padre tutto il gregge di coloro che abitano sulla terra. «Uno solo è morto per tutti», per sottomettere tutti a Dio; «uno solo è morto per tutti» per guadagnare tutti, perché tutti ormai «non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro» (2Cor 5,14-15).


Un nuovo blog sulla spiritualità del nostro Monastero domenicano di clausura

Un nuovo blog sulla spiritualità del nostro Monastero domenicano di clausura - Monastero  Santo  Rosario
- clicca sull'immagine per accedere -


 Le donne e gli uomini che si ritirano per vivere in compagnia di Dio, proprio grazie a questa loro scelta, acquisiscono un grande senso di compassione per le pene e le debolezze degli altri. Amiche ed amici di Dio, dispongono di una sapienza che il mondo, da cui si allontanano, non possiede e, con amabilitą, la condividono con coloro che bussano alla loro porta. Penso, dunque, con ammirazione e riconoscenza, ai monasteri di clausura femminili e maschili che, oggi pił che mai, sono oasi di pace e di speranza, prezioso tesoro per tutta la Chiesa, specialmente nel richiamare il primato di Dio e l'importanza di una preghiera costante e intensa per il cammino di fede.
                                                                                           
                                                                                                                  
Benedetto XVI
La "Salve Regina" dell'Ordine dei Predicatori

Una proposta per te...

Una proposta per te... - Monastero  Santo  Rosario
 
 
La nostra chiesa è aperta tutti i giorni dalle 06.30 alle 16.00 per te che cerchi un luogo di deserto per la preghiera e l'adorazione personale. Sei invitato alla celebrazione dell'Eucaristia, alla Liturgia giornaliera, alla recita del Santo Rosario comunitario, o semplicemente per stare solo con il Signore in ascolto della Sua Parola. Il Signore Gesù e la Vergine Maria ti accompagnino nel cammino della vita.
 

 


San Domenico di Guzman

 

Messaggi per l'anima

 

Nel giardino dell'anima